Il quadro macroeconomico tendenziale del Def prevede un deficit allo 0,8% del Pil nel 2019 e il pareggio di bilancio nel 2020, con il debito che “inizierebbe un chiaro percorso discendente. E’ un’evoluzione che è bene non mettere a repentaglio”, perché “il consolidamento bilancio è condizione necessaria per mantenere la fiducia dei mercati finanziari, imprescindibile per tutelare i risparmi italiani e ottenere una crescita stabile”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, invitando a “mantenere il percorso di riduzione del debito”.

La ripresa dell’economia italiana, ha aggiunto il ministro dell’Economia “continua ma a ritmi più contenuti di 2017“. Alla luce del quadro internazionale e delle spinte protezionistiche, ha detto, “le prospettive di crescita e di finanza pubblica sono meno favorevoli. La fase di rilancio è tuttavia alla nostra portata”, ha aggiunto.

Il titolare di via XX settembre ha anche annunciato “una seria riflessione sul deficit” e annunciato “una speciale task force del governo per garantire il rilancio degli investimenti”.