Un passo avanti e una pronuncia che fa ben sperare, per Tim. Da una parte la data, a inizio 2019, per il lancio di NetCo, l’entità che sarà proprietaria della rete dopo la separazione legale. Dall’altra, la decisione del Tar del Lazio di sospendere la maxi multa inflitta per il Golden power.

Ad indicare i tempi per la società della rete è l’a.d. della società telefonica Amos Genish che, all’indomani del primo via libera al progetto arrivato dall’Agcom, si dice soddisfatto ma esprime anche preoccupazione per il continuo calo dei prezzi di accesso alla rete, che rischia di minare la sostenibilità della NetCo.

Intanto, Tim incassa la decisione del Tar del Lazio di sospendere la maxi multa inflitta per il Golden power. Il tribunale amministrativo ha infatti stabilito, con decreto monocratico, la sospensione momentanea della sanzione da 74,3 milioni (che andava pagata entro l’8 giugno) inflitta dalla Presidenza del Consiglio a Tim per la violazione degli obblighi relativi alla normativa sui poteri speciali legata alla mancata comunicazione da parte del socio Vivendi dell’assunzione del controllo di fatto del gruppo. E’ stata quindi fissata per il 4 luglio l’udienza per la discussione del ricorso (che chiede l’annullamento e la sospensione immediata dell’efficacia del decreto) in Camera di Consiglio.