Amos Genish è stato confermato ceo di Tim. “Desidero ringraziare il nuovo Cda per avermi confermato la fiducia alla guida dell’azienda in veste di amministratore delegato. Ribadisco il mio impegno di lungo termine nel percorso di trasformazione del gruppo, volto a riportare l’azienda a giocare un ruolo di leader nel panorama internazionale” dichiara subito dopo la nomina. “Siamo sulla strada giusta, con il team migliore e con il supporto del nuovo Consiglio possiamo continuare il percorso di implementazione della strategia DigiTIM, che sta già dando i suoi frutti, massimizzando la creazione di valore di cui questa azienda è capace” aggiunge.

Fulvio Conti è stato nominato presidente di Tim. “Abbiamo confermato la nostra piena fiducia in Amos Genish e alla sua squadra di manager, che sosterremo nell’implementazione del Piano Industriale 2018-2020”, sono le sue prime parole nel nuovo incarico. “Il mio è un impegno di lungo termine, che unito a quello di Genish e alla sua comprovata esperienza nel settore, ha come obiettivo far crescere il Gruppo creando valore per tutti gli stakeholder e i nostri azionisti”.

Vivendi “esprime soddisfazione” e come primo azionista con il 23,94% delle azioni ordinarie, “ribadisce il suo impegno industriale di lungo termine nell’operatore tlc”. Vivendi ribadisce anche il sostegno al piano industriale 2018-2020 e assicura che “vigilerà attentamente affinché il piano venga implementato nella sua integrità e in tutta la sua coerenza, e sorveglierà affinché le misure intraprese per migliorare la redditività dell’operatore e che hanno già portato dei frutti, siano portate avanti”.

La delega “per la gestione di tutti gli asset e le attività di Tim strategici rispetto alla sicurezza e alla difesa nazionale” è stata affidata temporaneamente a Stefano Grassi “nelle more dell’interlocuzione con il Comitato di Coordinamento presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in vista della definizione di un assetto finale della materia”.