La giovane architettura italiana sbarca in Russia e si afferma sul panorama internazionale. Due professionisti romani, Marco Tanzilli di 31 anni e Claudia Ricciardi di 29, sono i vincitori del premio internazionale “Open International Competition for Standard Housing and Residential Development Projects“ che si è svolto lo scorso 18 maggio a Kaliningrad, indetto dal ministero russo delle Infrastrutture. Il concorso, articolato in due fasi, ha avuto come focus quello di tracciare le linee guida della futura edilizia abitativa russa per allontanarsi da uno stile ormai superato nella concezione e soprattutto nella realizzazione, e di soddisfare le odierne esigenze dei cittadini, utilizzando nuove soluzioni architettoniche capaci di ridurre i costi di costruzione, ottimizzando al contempo i processi di gestione e progettazione.

TA.R.I-Architects, il cui nome rappresenta la fusione delle iniziali dei cognomi dei due giovani architetti, è stato l’unico studio italiano selezionato (nella tipologia urbana Low-rise Model) da una giuria internazionale presieduta dall’ex vice Primo Ministro Russo Igor Shuvalov e da rinomati architetti quali Jean-Paul Viguier, Ricardo Devesa, Helle Juul, Giovanna Carnavali, Sergei Tchoban, oltre all’ex ministro delle Costruzioni, Mikhail Men e al capo dell’ Agenzia russa per lo Sviluppo dell’Abitabilità Alexander Plutnik. Oltre 300 i partecipanti (17 dei quali provenienti dal nostro Paese, ndr), 20 i finalisti.
Dopo essere stati invitati a Mosca e aver visitato ed analizzato le odierne residenze, i finalisti hanno anche approfondito le loro proposte progettuali, tracciando le nuove linee guida dell’edilizia russa.
Il concorso ha rappresentato un esempio eccezionale di crescita ed innovazione perché ha consentito ai cittadini di esprimere la loro preferenza grazie a una consultazione pubblica che fornirà la base per una nuova legge in materia di edilizia urbana da parte del governo di Mosca.

La cerimonia di premiazione è avvenuta durante il “Living Environment: All About Housing” Forum che si è svolto sempre a Kaliningrad contemporaneamente alla mostra degli elaborati e del plastico architettonico, realizzati dai 5 primi classificati.
Lo studio TA.R.I-Architects in poco più di un anno e mezzo di attività si è classificato in 6 concorsi internazionali tra la Corea del Sud (dove è stato inserito anche tra i 100 Architetti del 2017) la Turchia, l’Italia, la Lituania e ora la Russia. E’ stato, inoltre, selezionato tra i migliori 10 studi italiani under 35 nell’ambito del concorso “Young Italian Architects 2018”, la cui premiazione si svolgerà il prossimo 25 maggio durante “Architects meet in Fuoribiennale”, a Palazzo Widmann a Venezia.