Primo posto mondiale nel settore Electric Utilities per le performance di sostenibilità e decima conferma consecutiva nel Dow Jones Sustainability Index 2018: sono i risultati ottenuti da Terna, la cui attenzione ad impatti sociali e ambientali è stata riconosciuta da RobrecoSAM, agenzia svizzera di rating di sostenibilità.

“Per Terna la sostenibilità è una leva strategica, che ogni giorno guida il nostro lavoro verso un paradigma energetico che sia in grado di creare sempre maggior valore per le imprese e la collettività”, ha commentato l’Amministratore Delegato di Terna, Luigi Ferraris. Ed è proprio la sostenibilità, ovvero gli impatti sociali ed economici di un’azienda, ad essere misurata dall’indice creato dall’agenzia svizzera. RobecoSAM, infatti, valuta ogni anno le performance di sostenibilità delle imprese a maggiore capitalizzazione. Nel 2018 ne ha incluse 317 partendo da un totale di 2500 grandi società operanti in 29 Paesi. L’inclusione negli indici Dow Jones Sustainability, basata su un’analisi dettagliata dei sistemi aziendali che governano i rischi e le opportunità collegati agli impatti ambientali e sociali, costituisce per gli investitori un segnale della capacità di creazione di valore anche nel medio-lungo termine.

Per il 2018, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale ha conseguito un punteggio complessivo di 91/100, il più alto di sempre per la società e il più elevato nell’ambito delle utility elettriche (media di settore: 46/100), migliorando di 4 punti il dato 2017. RobecoSAM ha comunicato inoltre la permanenza di Terna nell’indice World e nel più ristretto indice Europe. Il primato trova conferma in 9 dei 23 criteri di valutazione applicati dall’agenzia svizzera: Terna è prima nei criteri economici Materiality, Risk and crisis management, Policy influence, nei criteri ambientali Environmental reporting, Operational eco-efficiency, Transmission and distribution e nei criteri sociali Social reporting, Human capital development, Corporate citizenship and philantropy.

“La conferma di Terna nel Dow Jones Sustainability Index è un riconoscimento al nostro impegno per l’introduzione nel nostro business di un modello inclusivo, attento alle istanze dei territori e dei nostri stakeholder”, ha detto Ferraris. Nel 2018 RobecoSAM ha aggiornato la metodologia rivedendo il processo di attribuzione dei punteggi rispetto ai precedenti assessment per il Media and Stakeholder Analysis (MSA), rispondendo in questo modo all’interesse crescente degli investitori verso il monitoraggio e l’analisi delle eventuali controversie in cui sono coinvolte le aziende valutate. Oltre alla presenza nel DJSI, la società presieduta da Catia Bastioli e guidata da Luigi Ferraris è inclusa negli indici internazionali di sostenibilità Euronext (World, Europe e Eurozone), FTSE4Good (Global e Europe), STOXX® ESG (Global, Environmental, Social e Governance), STOXX® Low Carbon, ECPI, ESI (Ethibel Sustainability Index), MSCI, United Nations Global Compact (“GC100”).