Poste ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 485 milioni, in crescita del 38% (rispetto allo stesso periodo di un anno prima). Salgono dell’1,8% i ricavi a 2,9 miliardi. E’ l’effetto di un “rapido impatto” del piano ‘Deliver 2020’: “sta già producendo risultati su tutto il business”, rivendica l’A.d. Matteo Del Fante che parla di un risultato “brillante”. C’è già un “impatto reale” che arriva da “tutte le aree” ed è “evidente sia al livello operativo sia al livello di risultato netto”, dice.

Intanto, il gruppo porta avanti i nuovi progetti, come nel settore assicurativo che ora punta anche sul ramo auto: Del Fante ha indicato agli analisti che la ricerca del partner (o più di uno) procede guardando non solo ai costi ma anche alle garanzie di qualità.

“Il primo trimestre ha registrato – indica ancora Del Fante – il raggiungimento di alcune tappe fondamentali che ci permetteranno di confermare il nostro posizionamento come la rete di distribuzione più affidabile ed efficiente d’Italia. Gli accordi di distribuzione stretti di recente”, ad aprile con Intesa Sanpaolo, “ampliano la gamma di prodotti che siamo in grado di offrire attraverso la nostra rete ai nostri 34 milioni di clienti, mentre la completa attuazione del nuovo modello di recapito permetterà a Poste Italiane di sfruttare al meglio la rapida crescita della logistica legata all’e-commerce”.