La peggiore Borsa in Europa. Piazza Affari è maglia nera, con l’indice Ftse Mib in calo dello 0,96% a 24.033 punti, in una seduta dominata dalle incertezze sulla possibile formazione di un Governo targato Lega-M5s. Londra guadagna invece lo 0,5%, Francoforte lo 0,62% e Parigi lo 0,2%. Prosegue la moderata pressione sullo spread tra il btp e il bund decennale partita già alla vigilia e il differenziale tra i titoli di stato italiani e tedeschi si allarga di quasi sei punti attestandosi a quota 137,2.

La relativa incertezza sull’esecutivo ‘giallo-verde’ non impedisce però al listino di restare quello con i maggiori guadagni da inizio anno (+9,9%). Per il resto, a Piazza Affari dominano i risultati, con Unicredit in rialzo dell’1,84% dopo la trimestrale sopra le attese, un balzo di Prysmian del 2,16% con la revisione al rialzo delle attese per fine anno. Arretrano Banco Bpm (-4,15%), A2a (-4,13%) e Tim (-3,86%).