(di Salvo Ingargiola) – Che l’Italia sia un Paese pet friendly non è un mistero, quello che sorprende è il trend di un mercato che cresce. E’ il business del luxury pet. A Roma, a portare l’ultima novità in questo campo, è Monica Macchioni, giornalista, guru della comunicazione politica, consulente d’immagine, ma soprattutto amante degli animali a quattro zampe, che insieme con la giornalista Rita Cavallaro ha avuto l’idea. In pieno centro nella Capitale, a pochi passi dal Pantheon (in via delle Colonnelle 10), dallo scorso maggio è stato inaugurato il “Luxury Pet“, un negozio specializzato in oggetti di lusso. “Abbiamo scoperto che per cani e gatti non si bada a spese. Gli italiani, secondo gli ultimi dati dell’Eurispes, spendono anche fino ai 300 euro per prodotti alimentari, legati all’igiene e alla salute degli animali”, racconta Monica. “E così abbiamo dato vita uno store di lusso per gli amici a quattro zampe che, oggi, richiedono sempre maggiore attenzione. E i proprietari, come noi d’altronde, non vogliamo fare a meno di viziarli”.

Il giro d’affari c’è. A darle ragione sono i dati dell’Istituto di ricerche di mercato Nielsen, secondo cui i prodotti per animali hanno registrato nei negozi alimentari un incasso triplo rispetto ai prodotti per i neonati. Il business degli animali, dunque, funziona. Ed ecco che è fondamentale differenziarsi e offrire sempre di più prodotti di qualità. Nel nuovo luxury pet della Città eterna si trova dal cibo bio alle migliori firme per l’abbigliamento, dai profumi alle borse accessoriate, dai biscotti compleanno insieme allo champagne alla ciotola per cani e gatti in porcellana rivestita di diamanti. Un vero e proprio store del lusso dedicato al mondo a quattro zampe che, in Italia appunto, segna un mercato in costante crescita.

“Il nostro Paese, infatti – afferma Monica Macchioni – vince il primato di nazione europea con il maggior numero di animali domestici. Ci distinguiamo per l’amore verso di loro, tanto da spendere cifre importanti perché teniamo sempre di più al loro benessere”. Aggiunge Rita Cavallaro: “Quando tre anni fa ho comprato una persiana di altissima genealogia, dall’allevamento RomaFeles, ho scoperto che dietro l’amore per la razza c’è tutto un mondo, che porta alle migliori Expo e dunque a una cura così particolare che necessita di prodotti di nicchia, poco conosciuti al pubblico di massa. Quei prodotti abbiamo voluto portarli nel nostro store”.

Già, l’Italia batte proprio tutti in Europa: nel Bel Paese – considerando cani, gatti, uccelli, piccoli mammiferi e rettili – ci sono 50,3 animali ogni 100 abitanti, quasi il doppio rispetto al Regno Unito e alla Germania. E ciò che sorprende è se il mercato del cibo vola oltre i 2 miliardi di euro all’anno, a crescere ma in misura maggiore sono soprattutto i prodotti per l’igiene e la bellezza: +15% nel 2017.
Non solo, il lusso per gli animali va ben oltre: dall’albergo di lusso con tanto di piscina a forma di osso, e poi la spa con l’idromassaggio, agli smalti per le unghie e ai ristoranti stellati. Tutti tagliati su misura per far felici gli animali di casa. Il settore del lusso ormai ha conquistato anche loro. Ma come mai questo trend in crescita? “Il business, mai come in questo caso, è il risultato di un cambiamento sociale: l’animale, oggi, fa parte a pieno titolo della famiglia“, racconta la Macchioni. “Ci fanno compagnia, condividono con noi le vacanze, le giornate di riposo al mare o in montagna nei weekend. Sono come piccoli da coccolare e noi ‘padroni’ ci siamo trasformati sempre di più in ‘genitori’ degli animali”, spiega. E allora si spiegano anche le follie, come acquistare un abbigliamento firmato o un profumo in grande stile. “Si riconosce un valore maggiore al rapporto con l’animale”, racconta. Un amore che, però, va anche oltre le mura domestiche. Basti pensare alle le aziende che consentono ai propri dipendenti di recarsi in ufficio con il proprio cane o gatto. I tempi cambiano. E’ questione di classe, anzi di vanità. Vanità a quattro zampe.