Il neo presidente del Costa Rica, Carlos Alvarado Quesada, eletto domenica scorsa al ballottaggio, ha promesso domenica sera per il suo paese “l’emancipazione dal petrolio e dal diesel nel sistema dei trasporti, sostituendoli con energia pulita”. Lo riferisce il sito ambientalista BusinessGreen. Alvarado, 38 anni, di centrosinistra, era il ministro del Lavoro del governo uscente, del Partito d’azione dei cittadini. Con una popolazione di 5 milioni, il Costa Rica ha quasi il 100% di elettricità prodotta da fonti rinnovabili o a basse emissioni di CO2. Nel 2017 è riuscito a fare a meno dell’elettricità da fonti fossili per 300 giorni. In campagna elettorale Alvarado Quesada ha promesso di elettrificare i treni diesel, promuovere la ricerca e lo sviluppo di idrogeno e biocarburanti (riconvertendo le raffinerie statali) e firmare una legge che metta al bando nel paese le trivellazioni per petrolio e gas. Lo scorso anno il Congresso del Costa Rica ha varato un pacchetto di incentivi per promuovere la mobilità elettrica, comprese tasse più basse per i veicoli elettrici, più stazioni di ricarica e un impegno a rendere elettrica una parte della flotta dei mezzi pubblici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.