Prima di fondare N26, nel 2013, erano solo due amici con alle spalle diverse esperienze nella consulenza e nella finanza. Valentin Stalf e Maximilian Tayenthal erano frustrati dalla mancata innovazione digitale, trasparenza e personalizzazione nei servizi delle banche tradizionali. Ecco perché i due giovani startupper, da Berlino, hanno dato vita alla prima banca mobile con l’obiettivo di offrire agli utenti una banking app intuitiva, elegante, da utilizzare ovunque e in qualsiasi momento. Alexander Weber, Head of international markets di N26, spiega come a Fortune Italia.

N26 è la prima banca mobile d’Europa. Quali sono i numeri? Quale il modello di business?
Con l’ottenimento della licenza bancaria dalla Banca Centrale Europea nel 2016, N26 è diventata una banca a tutti gli effetti. Ad oggi siamo presenti in 17 mercati europei con un team di oltre 430 dipendenti basati tra Berlino e Barcellona. La base clienti ha da poco superato 1 milione, di cui 100.000 solo in Italia. Per noi si tratta di un’evidenza davvero importante, che conferma il raggiungimento della nostra mission, quella di offrire una banca che chiunque ami può utilizzare. Ed è anche la dimostrazione che il nostro modello di business completamente digitale è la chiave per il successo. Operiamo con una base di costo molto più bassa rispetto alle banche tradizionali, con strutture organizzative snelle, senza IT legacies pregresse e senza filiali, permettendoci di trasferire questi vantaggi anche in termini di costo ai clienti. Inoltre, abbiamo sviluppato un nuovo approccio ai servizi bancari radicalmente diverso rispetto a quello delle banche tradizionali. I nostri clienti sanno che N26 è sinonimo di trasparenza, accessibilità e semplificazione della gestione quotidiana dei risparmi. Siamo inoltre molto più vicini ai nostri clienti rispetto ai tradizionali player bancari grazie a canali digitali come la chat e il continuo contatto attraverso l’app.

Concretamente quali sono gli strumenti che i clienti possono utilizzare con N26? Si può ottenere un prestito? O fare un bonifico bancario? Quali operazioni, in modo estremamente pratico, si possono realizzare?
Al momento in Italia è possibile fare qualsiasi operazione standard legata ad un conto corrente con costi pari a zero: prelevare da qualsiasi Atm senza commissioni, ricevere notifiche push in tempo reale dopo ogni attività, inviare, ricevere o richiedere denaro istantaneamente con il MoneyBeam, predisporre bonifici internazionali dall’app in 19 monete differenti grazie ad una partnership con TransferWise e pagare con la carta N26 anche attraverso Apple Pay.

A chi potrebbe contestare che, rispetto alle banche tradizionali, potrebbe venir meno il rapporto umano di fiducia banca-cliente, Lei come risponde?
Su questo ci sono tendenze diverse a livello europeo. Sicuramente l’Italia è ancora tra gli Stati con un maggior numero di sportelli attivi, nonostante i recenti tagli, ma chi è veramente più propenso ad andare in filiale piuttosto che gestire tutto comodamente da pc o smartphone? E in caso di supporto il nostro Customer Service in italiano è in grado di rispondere a qualsiasi domanda e risolvere ogni tipo di problema.

Di recente, avete lanciato Spaces. È una nuova funzionalità. Di cosa si tratta?
Si tratta del nuovo servizio pensato e implementato proprio per rispondere ad un bisogno espresso non solo dai nostri clienti ma anche da tutti coloro che devono gestire le proprie finanze. Spaces, infatti, rappresenta una nuova area personale introdotta nell’app N26, dove sarà possibile spostare delle somme di denaro dal conto principale, all’interno di nuovi spazi secondari interamente personalizzabili. Si tratta di un servizio che permette quindi di allocare delle somme al fine di destinare quel denaro per acquisti, esperienze o risparmi. Stiamo lavorando molto anche all’implementazione di questo progetto che, entro la fine dell’anno, permetterà agli utenti di condividere i propri spazi con gli amici, accedere alle funzioni di budgeting e all’automazione.

N26 in Italia: quando è arrivata e quanti sono i clienti? Quali le prospettive di business per il 2019?
Siamo arrivati in Italia nel 2017 e già contiamo 100.000 clienti, con tassi di crescita che ci rendono davvero orgogliosi del lavoro svolto. Abbiamo un obiettivo davvero sfidante e ambizioso per il 2020: arrivare a 5 milioni di clienti nel mondo, di cui 500.000 in Italia. Al momento stiamo lavorando a diversi progetti e servizi che nel corso dei prossimi mesi verranno introdotti anche qui, come prossimo passo nel nostro cammino per essere il conto bancario più flessibile.

Quali sono i punti di forza di N26? Quanto avete investito in innovazione e sviluppo? Quali sono le moderne tecnologie utilizzate dalla banca in versione 4.0?
Velocità, semplicità, trasparenza e innovazione sono gli elementi che caratterizzano non solo la app ma tutti i servizi e prodotti di N26. Come leader nel mobile banking e nell’innovazione dei servizi finanziari, siamo veramente convinti che l’intelligenza artificiale permetterà alla banca del futuro di adattarsi più facilmente ai bisogni dei clienti e di risolvere i problemi in un modo attualmente impossibile per le banche retail tradizionali. Intelligenza artificiale, robotica e cognitive computing sono tutte tecnologie che utilizziamo per rendere N26 la banca che tutti amano usare.

E’ un processo sicuro per i dati dei clienti? Quali sono gli standard di sicurezza che N26 assicura ai propri clienti?
Ogni operazione offre i massimi livelli di sicurezza, dal riconoscimento in fase di apertura del conto fino ai pagamenti. Inoltre, ogni cliente può gestire la sicurezza del proprio conto corrente con un clic direttamente dall’app per attivare e disattivare i pagamenti, bloccare la carta e impostare i limiti di prelievo e pagamento. Grazie a 3D Secure è anche garantito un livello extra di sicurezza che aiuta a prevenire le frodi quando acquisti online con il tuo conto corrente N26. Ogni transazione è tracciata e comunicata con notifiche push in modo da permettere ai clienti di non scontrarsi con spiacevoli soprese.