Banca Mps torna all’utile e chiude il primo trimestre in positivo di 188 milioni, contro la perdita di 169 milioni dello stesso periodo del 2017. Lo rende noto l’istituto. In aumento di 900 milioni di euro anche gli impieghi commerciali da fine dicembre 2017, grazie alla crescita del 20% delle nuove erogazioni di mutui. Per quel che riguarda i crediti deteriorati è stato completato il processo di cartolarizzazione.

“La mia umile opinione è che abbiamo girato pagina rispetto al 2017, rispetto a quello che era il gruppo Mps quando era molto concentrato sulla ristrutturazione. Ora siamo tornati all’operatività e i risultati” dimostrano “che siamo in grado di raggiungere obiettivi del piano”. Lo ha detto l’ad di Mps, Marco Morelli, illustrando i conti 2018 agli analisti che hanno promosso i conti. “L’inizio del 2018 è stato il vero nastro di partenza per Mps – ha spiegato – abbiamo cominciato ad operare come ‘azienda da normale. Non siamo totalmente al sicuro ma possiamo dire di essere tornati in carreggiata”‘”.

E la Borsa continua a premiare l’istituto senese: Mps continua a correre a Piazza Affari e vola in rialzo del 10,29% toccando i 3 euro.