Rivendica i risultati raggiunti nel 2017 e guarda avanti, a un 2018 “fondamentale”. L’amministratore delegato di Mps, Marco Morelli, all’assemblea della banca in corso a Siena, mette alcuni punti fermi. “Quello che ci eravamo posti come target all’inizio dell’anno siamo riusciti a chiuderlo, e non era assolutamente scontato” e “il 2018 è l’anno più importante per la storia della banca, per i suoi dipendenti e i suoi clienti”. Guardando ancora oltre, “lavoriamo per raggiungere gli obiettivi del piano” 2017-2021, aggiunge, puntualizzando: “ci saranno cose che raggiungeremo in anticipo, altre con uno sviluppo più lento”. Nel 2018 “abbiamo una ripresa degli impieghi vivi lordi, che è il primo segnale importante che la banca si è rimessa in cammino”. Fra l’altro, Morelli annuncia l’obiettivo è “chiudere entro maggio il processo” di cessione degli npl, “quindi anticipare di un mese rispetto alla scadenza prevista” e che i dati al primo trimestre, che saranno diffusi il 10 maggio, evidenziano anche “un’ottimizzazione della raccolta”. Quello che aspetta la banca, ha aggiunto, è comunque “un percorso lungo, duro e difficile, con diverse incognite”.