Adesso come in futuro, banca Carige potrà contare sul supporto finanziario di Malacalza Investimenti. Parola di Pietro Modiano, candidato del gruppo alla presidenza del cda della banca: “come già accaduto in passato”, Carige verrà supportata finanziariamente “anche nel prossimo futuro, nelle forme più appropriate”.

In un colloquio con La Stampa e il Secolo XIX, Modiano ha spiegato che ha accettato la candidatura a Presidente del Cda “perché proviene da un imprenditore che ha una storia imprenditoriale solida e trasparente e ho avuto modo di confrontarmi con la famiglia”. La lista per il cda, dove non appare un rappresentante diretto del primo azionista ma nomi come Fabio Innocenzi (candidato come Amministratore delegato) e Lucrezia Reichlin, prefigura una “giusta e chiara divisione fra azionista di riferimento e manager”. Modiano si dice convinto poi che “è possibile costruire una banca di territorio in grado di ricoprire nei prossimi 2-3 anni una posizione di prim’ordine nell’attuale panorama bancario”. Carige “può aspirare a essere una eccellente banca regionale e ci proverà seriamente”. Parlando di fusioni, secondo Modiano, “solo dopo il completamento della fase di rilancio la questione dell’aggregazione potrà essere affrontata ma a quel punto si avrebbe una posizione di forza e ben diversa dall’attuale”.