I controlli sul Ponte Morandi si sono sempre fatti e sono stati sempre regolari. E’ la ‘difesa’ di Autostrade per l’Italia, messa sotto accusa dopo il crollo del viadotto Polcevera sulla A 10. “L’infrastruttura era monitorata dalle strutture tecniche della Direzione di Tronco di Genova con cadenza trimestrale secondo le prescrizioni di legge e con verifiche aggiuntive realizzate mediante apparecchiature altamente specialistiche”.

Inoltre, “le strutture tecniche preposte si sono avvalse, per valutare lo stato di manutenzione del viadotto e l’efficacia dei sistemi di controllo adottati, di società ed istituti leader al mondo in testing ed ispezioni sulla base delle migliori best practices internazionali”. “Gli esiti delle attività di monitoraggio e delle attività di verifica svolte dagli autorevoli soggetti esterni – prosegue Autostrade – hanno sempre fornito alle strutture tecniche della società adeguate rassicurazioni sullo stato dell’infrastruttura. Questi stessi esiti sono stati utilizzati come base per la progettazione degli interventi di manutenzione sul viadotto approvati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti secondo le norme di legge e le previsioni della Convenzione”.

Le strutture tecniche di Autostrade per l’Italia “stanno fornendo alle istituzioni competenti tutto il supporto necessario per l’accertamento delle cause del tragico evento e per il ripristino dell’autostrada nei tempi più rapidi possibili”. La società rinnova “il cordoglio più sentito per le vittime e la profonda vicinanza ai loro familiari”.

“Negli ultimi cinque anni (2012-2017) gli investimenti della società in sicurezza, manutenzione e potenziamento della rete sono stati superiori a 1 miliardo di euro l’anno“, precisa Autostrade per l’Italia in relazione alle polemiche sugli investimenti in materia di sicurezza. “Ciò ha contribuito in maniera sostanziale all’innalzamento sulla rete – precisa Autostrade per l’Italia – del livello di sicurezza, misurabile attraverso l’abbattimento dei tassi di mortalità e di incidentalità, che è stato portato a livello di eccellenza in Europa”.