“Il segreto del successo economico della Corea del Sud, diventata la quarta economia dell’Asia dopo Cina, Giappone ed India? Credere sempre alla bontà delle politiche di libero scambio anche quando potrebbero non sembrare immediatamente vantaggiose”. E’ l’analisi di Nunzio Bevilacqua giurista d’impresa ed esperto economico internazionale. “La Corea va ad offrire non solo un sistema infrastrutturale integrato con un livello tecnico specialistico della manodopera tra i migliori al mondo ma anche una correttezza nella conduzione dei business di molto superiore alla media”, spiega Bevilacqua. Certo, prosegue, “la situazione geopolitica potrebbe creare delle perplessità in entrata in Corea all’investitore industriale di medio-lungo, così come la frammentarietà legislativa sulle attività produttive in Italia crea non poche remore al potenziale investitore player coreano sul mercato italiano”.

La strada da seguire nei rapporti bilaterali è quella di una maggiore integrazione. “Seoul ama il gusto dell’Italia e noi dovremmo far in modo di credere in progetti condivisi che portino questi due grandi Paesi ad un livello di integrazione superiore alla media”, osserva l’esperto. “Con i venti di guerra commerciali e delle valute, occorre trovare quelle complementarità, tuttora già esistenti, che creino ‘massa critica’ e facciamo da scudo a scellerate politiche protezionistiche”. La qualità del Made in Italy, del resto, è già vincente anche nei quartieri del lusso di Seoul, come dimostra il successo della recente apertura di ‘Bottega Lounge Seoul’: “un concept ormai consolidato dell’Azienda veneta Bottega Spa su wine & Co Made in Italy accompagnato dal concetto del luxury lifestyle che e’ risultato vincente anche nel famoso quartiere di Gangnam”.