“Un ringraziamento al presidente Gentiloni. Ora al lavoro per il Paese”. Lo scrive su twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte subito dopo la cerimonia della campanella a Palazzo Chigi.

Subito dopo è iniziato il primo Consiglio dei ministri del governo guidato dal neo premier. Segretario del Consiglio è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti: l’Esecutivo ‘giallo-verde’, che ha giurato nelle mani del presidente del Presidente della Repubblica,  Sergio Mattarella, è quindi partito. Il Capo dello Stato ha rivolto i suoi auguri al nuovo governo ricordando che l’Italia intende “evitare conflitti di ogni tipo” e avere “un ruolo sempre più positivo e protagonista” in Europa.

Questa la squadra. Le novità, rispetto a quella definita prima che la trattativa naufragasse domenica scorsa, sono Giovanni Tria all’Economia, Paolo Savona agli Affari Europei e Enzo Moavero Milanesi agli Esteri.

Matteo Salvini resta saldo al Viminale e anche nel ruolo di vicepremier e Di Maio prende la guida del superdicastero Sviluppo-Lavoro, anche lui vicepremier. Sottosegretario alla Presidenza, Giancarlo Giorgetti. All’Economia quindi, approda il professor Giovanni Tria, preside della facoltà di economia dell’università romana Tor Vergata, considerato vicino a Fi. Alla Farnesina è destinato Enzo Moavero Milanesi, già ministro per gli Affari Europei nel governo Letta e in precedenza in quello di Mario Monti. Le istituzioni Ue hanno pochi segreti per Moavero che in passato è stato giudice di primo grado presso la Corte di giustizia dell’Unione europea in Lussemburgo e collaboratore della Commissione europea in qualità di Direttore Generale del Bureau of European Policy Advisors.

Agli Affari Europei arriva l’economista Paolo Savona dopo il braccio di ferro dei giorni scorsi e la proposta, avanzata da Di Maio e accettata da Salvini, di uno spostamento rispetto al ministero dell’Economia. Alla Difesa va Elisabetta Trenta, ex political advisor del Ministero degli Esteri e ufficiale della Riserva selezionata dell’Esercito. Alla Giustizia siederà Alfonso Bonafede (M5s), avvocato e fedelissimo del capo politico M5s. Poche le donne: Giulia Bongiorno, avvocato che vanta nel curriculum anche la difesa di Giulio Andreotti, ora senatrice della Lega, è guiderà la Pubblica Amministrazione, Giulia Grillo, medico legale prima di diventare parlamentare M5S, prenderà la guida del ministero della Salute. Erika Stefani, avvocato e una carriera politica molto lunga nelle fila della Lega, andrà agli Affari Regionali e Barbara Lezzi, originaria di Lecce e grillina della prima ora, assumerà il dicastero del Sud. Il leghista Lorenzo Fontana assume la guida del nuovo ministero ai Disabili e Famiglia, fortemente voluto da Salvini. Riccardo Fraccaro, fedelissimo di Di Maio, occuperà la casella dei Rapporti con il Parlamento e alla democrazia diretta, mentre Gian Marco Centinaio (Lega) guiderà il nuovo super-ministero che unisce Agricoltura e Turismo. Il dicastero dei Trasporti e Infrastrutture va a Danilo Toninelli, all’Ambiente l’ex generale dei Carabinieri, Sergio Costa, Marco Bussetti, professore di educazione fisica in quota Lega, diventerà ministro dell’Istruzione mentre Alberto Bonisoli, esperto nel settore dell’alta formazione e del design, sviluppatore di progetti internazionali in quota M5S, va ai Beni Culturali.

Buona la reazione della Borsa di Milano che ha chiuso con un deciso rialzo (+1,49%) e anche quelle che arrivano dall’Europa. Spiccano, in particolare, le parole della Cancelliera tedesca, Angela Merkel, che ha inviato i suoi più “cordiali auguri” al presidente Conte. “La Germania e l’Italia sono unite da relazioni strette e amichevoli in ogni campo: politico, economico, e culturale – si legge in una nota a sua firma -. Come Stati membri fondatori dell’Unione europea la nostra collaborazione si basa sui nostri comuni valori europei”. “Io sarò lieta di portare avanti e approfondire ulteriormente con lei la nostra partnership”, aggiunge.