Generali incassa quasi due miliardi di euro. A tanto ammonta l’incasso per la cessione dell’89,9% di Generali Leben, controllata tedesca che gestisce 4 milioni di polizze vita e dispone di 37,1 miliardi di riserve. La società è stata valutata un miliardo di euro, inclusi 125 milioni di earn-out che verranno pagati in caso di modifica della norme sulle riserve tecniche addizionali. L’incasso, che genera una plusvalenza di 275 milioni, sale a 1,9 miliardi considerando gli 882 milioni di strumenti subordinati che verranno rimborsati al Leone di Trieste. Ad acquistare sarà Viridium, gruppo tedesco specializzato nella gestione dei portafogli vita, controllato dai fondi Cinven (80%) e dal riassicuratore Hannover Re (20%).

Generali potrà vendere la quota residua del 10,1% di Leben trascorsi tre anni dal closing e acquistare una quota di minoranza di Viridium in caso di esito positivo della due diligence. La cessione non rappresenta un disimpegno dalla Germania, che resta “un mercato fondamentale”, ma “permetterà di investire in soluzioni innovative a favore dei nostri clienti tedeschi, garantendo un maggiore rendimento per i nostri azionisti”, assicura Philippe Donnet. “Il management e tutti i colleghi stanno lavorando con grande determinazione per rafforzare la nostra posizione come leader nel settore assicurativo. Questo impegno – conclude Donnet – ci permette di guardare con fiducia al nostro futuro nel mercato”. L’operazione riguarda il portafoglio di polizze a rendimento garantito e consentirà di ridurre l’esposizione al rischio per i tassi di interesse, aumentando i 2,6 punti percentuali l’indice di solvibilità del gruppo. La produzione di Leben era già stata congelata all’inizio del 2018, nell’ambito del piano di riorganizzazione delle attività tedesche.