Fiducia a Washington per le riforme in Italia. E’ essenziale che non si inverta rotta e, afferma Poul Thomsen, responsabile del Dipartimento Europe del Fmi, si dice fiducioso che anche il prossimo governo continuerà su questa strada in modo graduale. Le sfide dell’Italia sono ben note: il paese ha visto un rallentamento nella produttività del lavoro da ben prima della crisi. ”L’Italia ha portato avanti delle importanti riforme negli ultimi anni: dalla riforma del lavoro a quelle delle pensioni. E questa è una delle ragioni per cui è cresciuta in modo robusto negli ultimi due anni e ha approfittato della ripresa europea” aggiunge Thomsen.

Più in generale, parlando di Europa, i rischi per l’Ue sono bilanciati nel breve termine, ma al ribasso in un arco temporale più lungo. Fra i rischi che pesano sulla ripresa c’è l’inflazione che resta al di sotto del target della Bce. In questo quadro, l’invito ai governi è ad approfittare della crescita in atto per portare avanti le riforme. ”Se non ora, quando?” dice Thomsen.