(di Alessandro Pulcini) – L’economia circolare e l’attenzione per l’ambiente sempre più rilevanti nelle politiche di Eni, che annuncerà i suoi obiettivi nel campo della neutralità carbonica “entro l’anno”. È quanto sostenuto dall’amministratore delegato del gruppo Claudio Descalzi a margine del rinnovo dell’alleanza strategica sulla ricerca scientifica con il politecnico di Milano.

“Inizia un ciclo nuovo e strategico dell’attività di Eni – ha dichiarato l’Ad – che da compagnia petrolifera è passata ad essere società energetica e ora punta sull’economia circolare, per arrivare alla neutralità carbonica”. L’iniziativa di Eni nell’ambito della neutralità carbonica, che consiste nell’azzeramento dell’impronta carbonica di un’azienda tramite riduzione delle emissioni e di iniziative di compensazione, sarà “un annuncio epocale, perché nessuno l’ha ancora fatto e sarà un accordo vincolante per tempi e quantità. Ancora nessuno si è preso il rischio di annunciare che vuole essere ‘neutro’, io lo voglio fare e noi siamo convinti di poterlo fare”.

“Il 17% della popolazione mondiale produce la gran parte dei rifiuti del pianeta, se tutti producessero lo stesso quantitativo di rifiuti dei Paesi evoluti rischieremmo di esserne sommersi”, ha detto Descalzi, ed è per questo che l’iniziativa Eni “sarà un passo fondamentale per spingere tutto il sistema verso la riduzione delle emissioni, perché non sono solo quelle atmosferiche ma riguardano anche il suolo. L’obiettivo è anche ottimizzare la produzione dei rifiuti evitando gli sprechi”.