L’E-commerce ha raddoppiato il suo valore, a 24 mld, negli ultimi quattro anni. Solo per il turismo, con 9,2 miliardi, l’online vale il 31% del fatturato globale. Allo stesso tempo, non è finita la crisi del commercio tradizionale. E’ il quadro che emerge dal volume “Il negozio nell’Era Internet”, curato da Confcommercio. “Il commercio on line e quello tradizionale devono integrarsi”, dice il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli ricordando che negli ultimi 10 anni sono stati chiusi 63.000 esercizi. Ma aggiunge: “servono regole uguali per tutti, per poter competere ad armi pari. Stesse regole e stesse tasse a partire dalla web tax”.  Il 2018, ricorda Sangalli, “registra segnali di rallentamento dei consumi e della produzione  in un contesto di rallentamento dell’economia, aumentare l’Iva sarebbe un colpo mortale ai consumi ancora claudicanti e alla crescita”. Da qui la richiesta al nuovo Governo, qualunque esso sia, di “sterilizzare le clausole si salvaguardia ed evitare l’aumento dell’Iva per il 2019”.

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