La Cina non si piegherà ad alcuna richiesta degli Usa in qualsiasi negoziato sul commercio: è il monito contenuto in un editoriale del China Daily, testata filo governativa, a poche ore dal giudizio positivo espresso dai funzionari cinesi sull’invito Usa di un nuovo round di colloqui. Il quotidiano osserva che se da un lato la Cina è “seria” nella risoluzione dello stallo sul commercio col dialogo, dall’altro non intende arrendersi, malgrado i timori di frenata dell’economia e caduta dei mercati azionari.

“L’amministrazione Trump non deve commettere l’errore di credere che la Cina possa arrendersi. La Cina ha sufficiente carburante per guidare la sua economia anche in caso di guerra commerciale prolungata”. Se Washington deciderà di imporre nuovi dazi all’import del “made in China”, Pechino “non esiterà a prendere contromisure a tutela dei suoi interessi”, si legge ancora. Il presidente americano Donald Trump ha scritto ieri su Twitter che gli Usa si trovano in situazione di vantaggio sulla Cina: “Noi non siamo sotto pressione per firmare un accordo”, mentre loro lo sono per trovare un’intesa. “I nostri mercati salgono, i loro stanno collassando”. L’amministrazione Trump sta definendo la lista finale dei beni oggetto di nuovi dazi per complessivi 200 miliardi di dollari, in vista di un possibile annuncio nei prossimi giorni.