E siamo a sette: nuove dimissioni dal Consiglio di amministrazione di Banca Carige. L’ultimo addio è quello dell’avvocato Massimo Pezzolo, che porta a sette il numero delle defezioni, tre delle quali sono arrivate negli ultimi quattro giorni.L’avvocato Pezzolo ha motivato la propria decisione spiegando che il suo mandato si è “esaurito con l’approvazione della semestrale al 30 giugno 2018 e la convocazione dell’assemblea ordinaria degli azionisti, nonché con l’approvazione della risposta alla lettera della Bce del 20 luglio scorso”. Pezzolo non era né amministratore esecutivo né aveva deleghe particolari all’interno del Consiglio.

E mentre il cda perde pezzi, arrivano le motivazioni per la prescrizione dell’ex presidente della banca, Giovanni Berneschi, nell’ambito dell’inchiesta sul Centro fiduciario. Nonostante secondo i giudici Berneschi si senta “superiore alla legge” e “disprezzi le tasse”, si è visto restituire 4 milioni di euro dalla Gdf dopo il proscioglimento.

L’inchiesta che ha coinvolto l’ex numero due dell’Associazione bancaria nazionale riguardava il Centro fiduciario, il ramo dell’istituto di credito che si occupa di operazioni riservate. Secondo le Fiamme Gialle, Berneschi fece rientrare dalla Svizzera, senza segnalarlo all’Italia, 13 milioni di euro. Per i giudici, che hanno assolto tutti i vertici del Centro, l’ex numero uno dell’istituto di credito ligure avrebbe anche consigliato agli amici come frodare il fisco: “Le conversazioni – proseguono i giudici – sembrano tratte da pellicole cinematografiche”. In appello, un mese fa, Berneschi è stato condannato a otto anni e otto mesi per la maxi truffa ai danni del ramo assicurativo Carige Vita Nuova.