Il Gruppo Jaguar Land Rover, che è il più grande costruttore automobilistico britannico, sarebbe pronto ad annunciare il taglio di circa 1.000 posti attualmente occupati da lavoratori con contratti a termine per affrontare la riduzione delle vendite di modelli diesel e le incertezza di mercato legate alla Brexit. Secondo quanto riferisce Bloomberg, l’annuncio di JLR, che è di proprietà dell’indiana Tata Motors Ltd., dovrebbe arrivare in giornata quando verranno comunicati ai lavoratori i piani di produzione per l’anno fiscale 2018-19.

”Alla luce dei continui venti contrari che colpiscono l’industria automobilistica – è stato comunicato venerdì al personale con un’email – stiamo apportando alcune modifiche ai nostri programmi di produzione e ai livelli di occupazione”. I tagli dei posti di lavoro dovrebbero concentrarsi sullo stabilimento di Solihull vicino a Birmingham, che costruisce Range Rover e Land Rover Discovery e che impiega un totale di 10.000 persone. JLR aveva già annunciato a gennaio che lo stabilimento di Halewood vicino a Liverpool, che produce la Range Rover Evoque e la Discovery Sport, avrebbe ridotto la produzione nel secondo trimestre per le stesse preoccupazioni sulla Brexit e il calo dei diesel. JLR ha dichiarato che sta comunque continuando ad assumere ingegneri, laureati e apprendisti e ad investire in nuovi prodotti e tecnologie. Confermato anche l’impegno in Gran Bretagna in cui il Gruppo ha speso oltre 4 miliardi di sterline (4,62 miliardi di euro) dal 2010.

 

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