Non si arresta il fuggi fuggi dall’Italia degli investitori stranieri che preferiscono andare a portare altrove le proprie risorse, e prosegue così l’uscita dai titoli di Stato italiani. A giugno, secondo quanto si ricava dalle tabelle della Banca d’Italia, i soggetti non residenti detentori di titoli della Repubblica sono scesi da 698 milioni a 664 milioni (sul totale di quasi 2.000 miliardi di euro) dopo che già a maggio si era registrata diminuzione rispetto ad aprile (722 miliardi).

E forse anche gli stessi italiani fanno fatica ad avere fiducia nel proprio Paese: una parte dei titoli in mano a non residenti, lo si ricorda, sono in realtà di proprietà di soggetti italiani che investono attraverso fondi o gestioni basate all’estero.