Orari flessibili, welfare aziendale con eventi, nido e campus estivo per i figli dei dipendenti, addio all’ufficio tradizionale come lo abbiamo conosciuto fino a oggi. Sono gli obiettivi che si pone ALD Automotive, divisione del Gruppo bancario francese Société Générale, specializzata nei servizi di mobilità, noleggio a lungo termine e fleet management, che a Roma ha creato un proprio modello di smart working, l’ufficio del futuro.
Il nuovo headquarter di viale Luca Gaurico, inaugurato meno di un anno fa nel cuore dell’Eur, è stato progettato e realizzato su misura per i lavoratori, con l’obiettivo di assicurare il loro benessere fisico e il raggiungimento degli obiettivi in termini di efficienza.

Le postazioni fisse sono un lontano ricordo: grazie a un sistema di software e hardware si può lavorare anche in piedi o all’aperto, ogni Pc è collegato a tutte le periferiche video presenti nel building per la condivisione dello schermo e in questi open space la privacy è garantita da informal meeting insonorizzate, provviste di sedie e comode poltrone. Il tutto a disposizione di dirigenti, manager e dipendenti dotati di smartphone e laptop con software dedicati e pensati per facilitare la comunicazione interna e minimizzare le ‘distanze’ fra colleghi.
La tecnologia è al servizio della qualità professionale, con particolare attenzione al welfare. L’obiettivo di ALD Automotive è quello di superare il concetto di ‘controllo’ lasciando spazio a una visione incentrata sulla responsabilità, che consente di lavorare da casa, da remoto, sulla base di un patto di completa e reciproca fiducia a tutti i livelli.
Dietro questo progetto c’è una concezione di lavoro evoluto in cui la costruzione e l’applicazione delle politiche di welfare viaggiano in parallelo con le politiche sociali.

Non semplici dipendenti ma ‘Alders’: è così che viene chiamato chi lavora in ALD e condivide con i colleghi un’identità comune e il medesimo Dna professionale. Rispondono alla stessa esigenza anche eventi organizzati per lavoratori e famiglie, così da favorire coesione, benessere e integrazione.
I giovani hanno accesso a uno stage che prevede un percorso di crescita e una formazione prima del lavoro vero e proprio, traguardo quasi sempre raggiunto, considerando che dal 2016 a oggi la percentuale di neoassunti sotto i 26 anni è del 25% e il 33% dei dipendenti totali ha un’età inferiore ai 28. A loro disposizione anche corsi di aggiornamento e perfezionamento: lingue, marketing, informatica.

“Mettere gli Alders al centro, è questo l’obiettivo dell’organizzazione del lavoro all’interno dell’azienda. Una politica legata al ‘care’ che da sempre rivolge un’attenzione particolare ai dipendenti, con una visione pioneristica considerata qualche anno fa quasi un’utopia”, afferma Cristiana Odoardi, HR, Sourcing & Legal Director.

Diverse le soluzioni adottate negli ultimi anni: come ad esempio parcheggi rosa dedicati alle lavoratrici in gravidanza. Con la firma del nuovo contratto di secondo livello, per tutto il periodo della maternità, alle lavoratrici viene riconosciuto il 70% della retribuzione ed al rientro hanno la possibilità di accedere al part-time per avere la possibilità di riprendere gradualmente l’attività lavorativa restando vicine alla famiglia.
Nel nuovo accordo sono anche previsti importanti contributi per l’asilo nido e l’istruzione per i figli di tutti i lavoratori. L’innovazione nella mobilità parte dall’interno con un servizio di car sharing e la possibilità di utilizzare auto elettriche, con tanto di postazioni per ricaricare i veicoli.

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