Il governo indiano ha ufficializzato una proposta di cessione ai privati del 76% della compagnia statale Air India, con alcune condizioni, fra cui che il nome del vettore venga mantenuto “per alcuni anni” e che la quota di controllo del pacchetto azionario (51%) sia in mano a investitori indiani. Un’altra delle condizioni che emerge dal documento ufficiale governativo, riferisce la tv CnnNews18, è che gli aspiranti acquirenti di ‘Air India’ siano società con un valore minimo di mercato di 50 miliardi di rupie (620 milioni di euro). Gli aspiranti acquirenti, si precisa, hanno tempo fino al 14 maggio per manifestare il loro interesse e le autorità indiane pubblicheranno il successivo 28 maggio una short list delle compagnie o dei consorzi aventi le carte in regola per partecipare all’operazione. Nella vendita di Air India, compagnia con un forte debito accumulato, il governo indiano sarà assistito dalla società Ernst & Young LLP India.

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