( di Alessandro Pulcini) – Sì all’acquisizione di Abertis da parte di Atlantia e Acs, insieme alla sua controllata Hochtief. Il via libera è arrivato dall’Antitrust dell’Unione europea, che dopo aver indagato sull’impatto dell’operazione sul mercato autostradale non ha rilevato problemi legati alla concorrenza. Le attività di Abertis, infatti, si sovrappongono a quelle di Atlantia in Italia, e a quelle di Acs in Spagna. Le tre società, nota Bruxelles nella sua analisi, non sono i maggiori concorrenti reciproci, e il mercato delle autostrade è altamente regolamentato.

L’indagine ha preso in considerazione anche gli effetti dell’operazione su una serie di altri mercati ausiliari. Tra questi, i servizi elettronici per il pedaggio e la distribuzione di unità di bordo, e le attrezzature e servizi per sistemi di trasporto intelligenti nel caso della sovrapposizione tra Atlantia e Abertis. Poi, le infrastrutture nel caso della sovrapposizione tra Acs attraverso la sua controllata Hochtief e Atlantia, e anche la ristorazione, considerato che Edizione, il principale azionista di Atlantia è anche il principale azionista di Autogrill e che Abertis detiene una partecipazione del 50% in Areamed. “Per tutti questi mercati, la Commissione ha concluso che l’operazione proposta non avrebbe sollevato problemi di concorrenza”, in quanto “l’operazione non aumenta in misura significativa la presenza delle tre società in nessuno stato membro” e “sul mercato rimarrà un numero di concorrenti forti”. Oltre al fatto che, sottolinea Bruxelles, “è improbabile che Acs, Atlantia e Abertis limitino l’accesso dei concorrenti ai loro prodotti, servizi o clienti”.

Da qui la conclusione che l’acquisizione non rappresenti una minaccia alla concorrenza in nessuno dei mercati interessati. Nell’ottobre 2017 la Commissione aveva già approvato senza condizioni la proposta di acquisizione di Abertis da parte di Atlantia e, nel febbraio 2018, anche quella concorrente da parte di Hochtief per acquisire Abertis. Successivamente Acs, insieme a Hochtief e Atlantia, ha concluso un accordo con cui sono stati modificati i progetti di acquisizione di Abertis, decidendo di procedere invece con un investimento congiunto nella società spagnola.