Cosa ci fanno il sindaco di Milano, Beppe Sala, il governatore della Lombardia Attilio Fontana, il presidente della Confcommercio Carlo Sangalli con il grembiule da cuochi sotto l’occhio dello chef Carlo Cracco? Semplice: inaugurano la sette giorni di Milano Food City 2018 a Palazzo Bovara, il circolo del commercio di Confcommercio di Milano. Un food talent per valorizzare la lotta allo spreco. Uno showcooking di apertura per il giorno dell’inaugurazione, in cui si sono sfidati il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana e il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, affiancati dagli chef stellati: Andrea Aprea, Tommaso, Arrigoni, Andrea Berton, Carlo Cracco, Claudio Sadler, Sergio Mei, Andrea Provenzani e dal pasticciere Alessandro Servida.

Dopo la settimana del Design, che quest’anno ha superato un nuovo record di presenze, un altro grande evento: la Milano Food City 2018 fino al 13 maggio. In questo Fuorisalone dedicato a cibo e bevande, saranno tantissimi gli eventi dedicati ad uno dei settori di maggior prestigio dell’Italia nel mondo, quello del food. Saranno ospitati nella prestigiosa residenza storica di Palazzo Bovara per tutta la settimana.

“Il food – ricorda Carlo Sangalli, presidente di Camera di Commercio e Confcommercio Milano – è un’altra eccellenza della nostra città in continua crescita, con 18mila imprese, solo nel settore della ristorazione, che producono un fatturato di circa 2 miliardi e mezzo, e rendono Milano più attrattiva. Ma food significa anche solidarietà. Come Confcommercio, in collaborazione con altre istituzioni, siamo impegnati in progetti che si occupano di sostenere persone e famiglie in difficoltà persino nella spesa alimentare. Per questo è stato consentito l’accesso al buffet inaugurale anche ad alcune di queste persone affamate. Per la solidarietà Solidando ed Emporio, due supermercati mettono a disposizione di chi non ce la fa i prodotti donati dalle imprese. Passi in avanti sono stati fatti anche nella lotta allo spreco dove si recuperano le eccedenze della catena agroalimentare. Ma sono importanti anche piccoli gesti come quello di portare a casa il cibo non consumato nei ristoranti. Recentemente abbiamo lanciato le foody bag’, molto diffuse all’estero, ma solo la minoranza dei consumatori, per quanto in aumento, le chiede regolarmente”.

Ai protagonisti del food talent è stata consegnata una “mistery box” con ingredienti segreti, con cui preparare pietanze della tradizione con un occhio alla creatività e uno alla lotta allo spreco alimentare. Una sfida culinaria per vedere insieme anche alcuni tra i maggiori interpreti italiani della cucina. Tre le squadre: Carlo Sangalli, presidente di Camera di Commercio e Confcommercio Milano e Fabrizio Curci, amministratore delegato di Fiera Milano Spa con lo chef stellato Claudio Sadler; Giuseppe Sala, sindaco di Milano e Paolo Veronesi, presidente Fondazione Umberto Veronesi con lo chef stellato Andrea Berton; Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia; Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia e Massimiliano Tarantino, segretario generale Fondazione Feltrinelli con lo chef stellato Andrea Aprea.

Vincitrice è risultata la squadra di Carlo Sangalli di Confcommercio, scelta da una giuria presieduta da Carlo Cracco.